Torna il lupo in Salento, avvistate coppie stabili

lupo Salento

Nella penisola salentina sono state avvistate diverse coppie di lupi rimasti nell’immaginario narrativo per decenni. A partire dagli anni ’70 sono state avviate delle azioni mirate per far tornare le specie di lupo in Italia e dopo quasi un secolo adesso è tornato in Salento. A parlare di questo grande avvenimento il National Geographic dopo aver appreso delle indagini scientifiche e dai rilievi fotografici dei ricercatori Francesca Crispino, Michela Rugge e Giacomo Gervasio e dal faunista Giacomo Marzano.

Il Lupo arriva in Salento: buona notizia?

Il lupo è riuscito a riprendersi la sua nicchia ecologica e, secondo i dati scientifici aggiornati a gennaio 2017 la tendenza demografica della specie è positiva. Purtroppo non c’è un monitoraggio a livello nazionale ma in un contesto di espansione è cresciuto il livello di attenzione degli studiosi e il progetto di ricerca avviato ha dato dei risultati stupefacenti visto che è stato individuato un branco di Canis lupus. Con un sistema articolato di fototrappole è stata accertata la presenza di individui adulti (di cui almeno un lupo maschio) e la nascita di un cucciolo all’anno. Sino ad ora i branchi riproduttivi si trovavano solo sul Gargano e sull’Alta Murgia. Tuttavia per gli addetti ai lavori non si tratta di una buona notizia perché la specie ha occupato un’area a vocazione agricola e pianeggiante, completamente diversa rispetto agli ambienti di montagna e non abitato dall’uomo. Questo “spostamento” è oggetto di ulteriori studi ma per il momento gli esperti ipotizzano che sia dovuto alla scarsità di prede.

I lupi in Salento circolano liberi tra gli uliveti, i vigneti, le terre incolte e in tutte quelle aree in cui incontrano l’uomo. Le problematiche di sopravvivenza sono ben note e vanno dall’ibridazione con i cani randagi al bracconaggio, senza dimenticare che i lupi affamati potrebbero attaccare gli allevamenti di bestiame. Una situazione che si è già verificata in località Boncore, in provincia di Nardò, a pochi passi dal mare di Torre Lapillo. Una vecchia leggenda per spaventare i bambini riguardava la pantera nera che passeggiava indisturbata di notte. I lupi però sono veri e hanno attaccato un ovino. I veterinari dell’ASL di Lecce hanno esaminato la carcassa e hanno rilevato il DNA di un lupo. Dopo le segnalazioni e gli studi è arrivata anche la prova scientifica. La gestione della presenza del lupo in Salento è una nuova sfida che la comunità locale può affrontare con il supporto degli esperti.