Nuove piattaforme petrolifere nel Salento

La Northern Petroleum, celebre impresa nonché multinazionale inglese, ha comunicato in via ufficiale che entro la fine dell’estate, verosimilmente le prime due settimane di settembre, procederà con le pratiche per consentire l’installazione di ben nove piattaforme adibite a trivellazioni nel mare Adriatico, in una zona che in linea d’aria comprende il Salento e la provincia di Bari.

La società inglese, pare, ha avuto non pochi messaggi di concreta speranza dal Ministero dell’Ambiente italiano, che in data 28 luglio scorso, ha dato il suo via libera per procedere alle cosiddette “ispezioni sismiche” nel mare pugliese.
La società, fa sapere la British Petroleum, utilizzerà l’avanzata tecnologia dell’air gnu, medie esplosioni di aria compressa per fornire stime molto verosimili sulla presenza, qualità, e quantità di eventuale giacimento petroliferi marini.

Il prezzo pagato dalla natura, come spesso accade, potrebbe però essere molo alto: la fauna ittica, stando a quanto dicono gli esperti, risentirà e non poco di questi test marini.

by Simone Trebbi