Paesaggio Salento

Scopri le terra del Salento, ottima per il turismo

   nov 20

Offerte di vacanze in Salento

Tra i vari siti web che propongono offerte turistiche di locazione si trova www.belsalento.it, un ottimo sito che presenta tutti gli Hotel del Salento, gli alberghi, le pensioni, i villaggi turistici, i B&B e le varie strutture ricettive presenti in questa zona della Puglia.

Infatti se siamo turisti alla ricerca di una struttura ricettiva per le nostre vacanze ma non vogliamo passare per un’agenzia immobiliare o di viaggi, inizieremo sicuramente a esplorare il web alla ricerca di siti che offrano un ventaglio di tutte queste strutture per turisti per organizzare la meglio le nostre vacanze.

www.belsalento.it offre tutto ciò che possiamo trovare nel Salento per quanto riguarda gli Hotel Salento , i villaggi nel Salento, ma anche pensioni o appartamenti se si vuole risparmiare un po’ sul costo dell’affitto e del pernottamento.

sulla home si vede subito appena si entra una pratica schermata di ricerca per ottimizzare la scelta della struttura, e basta cliccare a destra sui vari spazi completando la località dove vogliamo andare, la data prevista di partenza e di arrivo, il numero di persone tra adulti e bambini e a sinistra si può regolare la propria scelta in base al budget destinato alla nostra vacanza, e spuntare lo spazio per  quale tipo di struttura vorremmo alloggiare.

In automatico il sito www.belsalento.it ci guiderà in una panoramica di Hotel Salento, case per vacanze , ville e appartamenti in Salento, o villaggi in cui possiamo alloggiare in base ai parametri indicati rendendo così la nostra ricerca più mirata e precisa e veloce.

Quindi trovata la struttura non resta che prenotare e buone vacanze!


   nov 03

Caratteristiche del Salento

Tra le bellezze del Salento non si può non riconoscere la particolarità del suo paesaggio rurale, affascinante e arcaico.

i suoi elementi principali, dati dalla presenza di una forte tradizione contadina e delle  caratteristiche geologiche del territorio sono:

1. La terra rossa

Questo è uno dei principali elementi che noterete subito del paesaggio rurale salentino Il terreno sembra quasi dipinto di un colore rossiccio  e caldo, per la sua  composizione fatta di idrossidi di ferro ed alluminio, minerali, argilla,  quarzo  . Una tipologia di terreno anche difficile da lavorare poiché piena di calcare compatto.

2. I muretti a secco

I muretti a secco sono una delle principali caratteristiche che si presentano subito a chi visita questa terra o la vede passando in treno.
Sono le prime costruzioni del paesaggio rurale salentino, usate un tempo per delimitare i campi, le varie  proprietà e i pascoli.  la roccia veniva frantumata e poi ammassata sui margini inizialmente poi successivamente i muretti a secco assunsero forme più   definite, diventando anche costruzioni che utilizzavano una vera e propria arte.

3. Gli ulivi

Altra immancabile presenza in questo paesaggio non possono che essere gli ulivi, elementi predominanti del Salento rurale  e di tantissime zone del mediterraneo.   ce ne sono circa  60 milioni in tutto il territorio salentino e molti di questi ulivi sono secolari, poiché sono alberi  in grado di resistere e crescere per secoli  e molto resitenti.   ogni ulivo è caratterizzato da particolari forme ed intrecci dei rami e racconta una sua  personale storia.

4. Le pajare

un altro tipo di costruzione rurale tipica del Salento e anche molto antica sono le pajare. Sono abitazioni dei poveri  risalenti all’anno 1000 , costruite di pietra e altri materiali del posto, che venivano anche questi coe per imuretti a secco incastrati tra di loro a mano. Hanno  forma a tronco di cono, senza finestre e offrono un ingresso ed una scala esterna.

Esse dovevano ospitare i contadini solo per brevi periodi, quando erano impegnati con il lavoro nei campi per soggiornarvi temporaneamente.

5. Le torri colombaie

Assomigliano alle classiche torri costiere, altro elemento  diffuso nel  salento. Le torri colombaie nascono nel Medioevo, erano un riparo per l’allevamento dei colombi dei ricchi. Queste strutture sono   basse, con numerose cellette, e una scala interna a spirale.


   ott 16

ALLA SCOPERTA DEI SECOLARI OLIVI SALENTINI

In Salento ogni anno si offfrono innumerevoli itineari turistici.
Eccone uno alla scoperta dei frantoi del Salento.
Si scopre la storia dell’olivicoltura nel Salento fino a oggi e tutte le varietà di olio prodotte e le loro caratteristiche e anche la gastronomia legata all’olio.

Inoltre si appronfondisce la storia dell’architettura contadina nel Salento con le famose costruzioni a secco ovvero i muretti,e le antiche abitazioni contadine, i “furnieddhri” fe la tecnica ‘a tholos’ usata per costruirtirle nel passato.
Il territorio salentino, ed in particolar modo leveranese, è coltivato  ad oliveto per la maggior parte, e offre una delle più antiche piantagioni del Salento.

L’olio che ne deriva è di una qualità davvero straordinaria , ha il marchio DOP e viene esportato  molto anche all’estero. da cornice attorno agli oliveti del leveranese ci sono i “muretti a secco”,  chiamati così per la particolare modalità di costruzione che offrono ovvero ad incastro  senza malta, dalla tecnica delle antiche centuriazioni con cui i Romani  suddividevano un tempo i terreni.

Altra tipica costruzione del salento sono i “furnieddhri”,  ovvero abitazioni fatte con la tecnica ‘a tholos’, che sono strutture molto simili ai trulli  ma la cui storia e la cui funzione è  tipica della storia e dell’ economia contadina del Salento.

Questo ciclo-percorso  vuole valorizzare non  il classico prodotto dell’uomo  ma il prodotto della natura, l’olivo che ha una simbologia con radici antichissime nella storia e  nella cultura religiosa (è il simbolo della pace; la domenica delle Palme è un esempio). Lungo le stradine del luogo si trovano tanti muretti a secco che oggi vanno tutelati come simbolo della  storia di quei luoghi. Sparsi negli oliveti ci sono i “furnieddhri”, antico riparo per i contadini e le masserie,le tipiche abitazioni rurali con vicini i luoghi di allevamento del bestiame e della produzione casearia, di ortaggi e altro ancora.


   gen 12

Lecce: la città salentina del barocco

Lecce è una delle città più importanti del Salento, oltre a essere la seconda più popolosa della regione Puglia, può vantare bellezze paesaggistiche e artistiche di grande rilevanza. Sorge in prossimità della costa adriatica, da cui dista solo 11 km e a 23 km da quella del Mar Ionio. La zona cittadina si estende sulla parte centro-settentrionale del suggestivo Tavoliere di Lecce e riesce a conquistare il visitatore con la caratteristica conformazione dei suoi monumenti. Non a caso è soprannominata la capitale italiana del barocco, le sue antiche chiese e i suoi austeri palazzi costruiti in ambrata pietra leccese, sono contraddistinti da un piacevole mix di esuberanza e opulenza.
Il passato di Lecce è ricco di eventi storici di grande rilevanza, che hanno lasciato vestigia di civiltà messapica, romanica, spagnola, bizantina e normanna. Tante sono le bellezze da ammirare. Il centro storico è denso di architetture religiose e altre costruzioni di notevole impatto visivo.
L’Anfiteatro Romano è sito in Piazza Sant’Oronzo, è un monumentale complesso dell’età augustea ricavato quasi interamente nella roccia preesistente. Attualmente in questo anfiteatro vengono proposte rappresentazioni di vario genere e a spettacoli teatrali.
L’Arco di Prato si trova nei pressi della Piazzetta dall’omonimo nome, è un particolare arco cinquecentesco sorretto da solidi pilastri quadrangolari e sormontato da una loggia ornata di deliziose colonnine. Una leggenda è legata a questo arco, narra che per speciale concessione del re Carlo V, chi si trovava a passare sotto di esso non poteva essere arrestato.
Il Palazzo Arcivescovile si trova in Piazza Duomo, è un edificio di origine quattrocentesca restaurato nel seicento e nel settecento. La sua facciata è caratterizzata dalla presenza di un antico orologio e dalla sequenza di carismatiche arcate a tutto sesto. Tra gli altri edifici cittadini si evidenziano i Palazzi Del Seminario, Del Sedile, Del Governo e Della Direzione.
La Basilica di Santa Croce è un trionfo di architetture barocche di eccelsa bellezza, la sua facciata è un tripudio di forme e d’intagli, che le conferiscono grande raffinatezza e un’eleganza senza tempo. Di notevole fattura sono anche le chiese di Santa Maria delle Grazie, San Matteo, Santa Chiara e Santa Maria del Rosario.


   ott 01

Cosa fare e vedere nel Salento

salentoIl Salento è il posto ideale dove concedersi una bella vacanza in famiglia o con amici, non solo per scoprire le sue spiagge di sabbia finissima e bianca e il suo mare cristallino o per divertirsi nei locali, nei pub e nelle discoteche aperte fino all’alba ma anche per ammirare le sue città ricche di arte, storia e monumenti e alloggiare nei tanti bellissimi  villaggi in Puglia e Salento turistici. Infatti, in questo post, oggi consigliamo cosa fare, ammirare e gustare assolutamente nelle splendide terre salentine.
I luoghi d’interesse
Prima di tuffarsi in mare o prendere il sole è d’obbligo una visita a Lecce, nota capitale del barocco italiano grazie alle testimonianze artistiche e architettoniche racchiuse nei suoi monumenti, palazzi ed edifici religiosi. Dopo Lecce, meritano di essere visitate anche i paesini della Grecìa salentina come Melpignano, Martano, Corigliano d’Otranto, Zollino o Sternatia, che racchiudono centri storici di gran valore artistico dove i segni del passato si fondono a quelli del presente creando un’atmosfera unica e caratteristica. Da non perdere è anche la Notte della Taranta che si tiene nei comuni della Grecìa salentina, un evento della tradizione popolare del Salento rinomato in tutta Italia dove si esibiscono i gruppi musicali salentini con le loro danze tipiche, tra cui la celebre “pizzica”.
La cucina tipica salentina
Chi visita il Salento non può andar via senza aver gustato prima le prelibatezze dolci e salate tradizionali di queste terre come le fave nette, la scapece, ciciri e tria, zuppe di pesce fresco, rape ‘nfucate, pasticciotti e rustici proposti nei tanti agriturismi e hotel o nelle trattorie e osterie tipiche della zona. Per gli amanti del buon vino il Salento è il posto ideale dove degustare anche vini rossi e bianchi dai profumi, sapori e colori intensi che da anni rappresentano il marchio distintivo del Sud della Puglia come Negramaro, Primitivo, Salice Salentino, Malvasia Nera e Aleatico.
Le spiagge e il mare
Naturalmente tra le cose da vedere e visitare assolutamente non potevano mancare le spiagge paradisiache del Salento circondate da mare cristallino, sabbia dorata, scogli e calette incontaminate. Tra le spiagge più belle non possiamo non citare quelle di Porto Cesareo, Porto Selvaggio, Castro, Torre dell’Orso, Gallipoli, Pescoluse, Ugento, Otranto e Santa Maria di Leuca, tutte città turistiche con bellissimi hotel nel Salento. Per chi è un vero amante del mare suggeriamo anche di trascorrere qualche ora alla scoperta dei fondali marini ricchi di fauna e flora selvaggia.
Buone vacanze!


   mar 27

La magia della spiaggia degli Alimini

spiaggia degli alimini

 

Tra le aree di interesse naturalistico degno di nota di tutto il Salento, c’è sicuramente la Spiaggia dei Laghi Alimini, un tratto di litorale dove la profondità del mare è relativamente bassa e, soprattutto, dove a farla da padrona è la sabbia, che in questo luogo è contraddistinta dalla particolare finezza e dal colore bianco candido veramente impressionante.

In questo luogo incantevole, le dolci dune sabbiose lambiscono le pinete e la macchia mediterranea tutta intorno, in un connubio naturalistico dove non manca anche lo spettacolo offerto da molteplici specie di uccelli migratori, che in questo lembo di Puglia contribuiscono a rendere ancor più bello ed incantevole il quadro ambientale, insieme ai canneti ed alle acque, ricche di tante differenti forme di vita animale.

by Melody Laurino


   mar 21

Il primato dell’olio del Salento

turismo-salento-02Una buona ragione per approfondire la conoscenza di una regione come la Puglia sta certamente nei prodotti agroalimentare tipici di questa parte d’Italia, così ricca di specialità preziose che sono conosciute mondialmente.

La passione per la buona tavola è certamente parte integrante della cultura della Puglia e, in modo particolare, anche del Salento, dove non mancano i prodotti tipici locali di fama mondiale, come ad esempio l’ottimo olio extravergine d’oliva, perfetto per gustare in modo saporito e sano ogni piatto tradizionale.

In modo particolare, ad eccellere nella produzione olivicola all’interno del Salento, è propriamente la provincia di Lecce, che assicura un quarto della produzione nazionale di olio biologico. Chi passa le vacanze in Salento nei villaggi oppure nei villaggi in Puglia e in Salento potrà sperimentare di persona questa prelibatezza regionale.

Dal canto loro, le aziende attive nel settore olivicolo nella provincia di Lecce, rappresentano poco più di un quinto del totale nazionale, mettendo in evidenza ancora una volta il ruolo importante di questa parte di Puglia nell’offrire sul mercato un olio extravergine di alta qualità.

Melody Laurino


   feb 12

Relax e divertimento a Punta Prosciutto nel Salento

Li Prisuti o Punta Porsciutto è una meravigliosa località sita nel Salento e più precisamente appartiene al comune di Porto Cesareo; questa location posta ad estremo nord-occidentale della provincia di Lecce, è in grado di offrire durante la stagione estiva divertimento e relax sulle sue splendide spiagge bianche e nelle sua acque cristalline. L’ambiente che si incontra in questa zona del Salento è decisamente incontaminato e sembra proprio di essere in uno splendido paradiso naturale dell’Italia.

Il fondale di questa parte del mare è particolarmente basso, tanto che viene recuperato dopo pochi metri. Diversi sono i chilometri su cui si estetnde, dove si trovano anche delle dune secolari coperte di vegetazioni tipica del salentino mediterraneo. Questa è sicuramente una zona della nostra italiana che non ha nulla da invidiare alle località tropicali dove trascorrere vacanze spettacolari.

by Melody Laurino


   mag 25

La collina dei fanciulli e delle ninfe e il fotovoltaico

In un’epoca in cui, dopo i baldanzosi consumi energetici dei decenni precedenti, ci si è resi conto della necessità di rivedere i propri modelli di sviluppo, la nascita di impianti di sfruttamento delle energie rinnovabili è vista un po’ ovunque come una buona occasione di riscatto. Ma in certi luoghi, l’inserimento di nuovi impianti fotovoltaici, a causa delle loro importanti proporzioni, rischia di danneggiare in modo irrimediabile il paesaggio, come per esempio sulla Collina dei Fanciulli e delle Ninfe nel Salento.

La preziosa Collina dei Fanciulli e delle Ninfe si trova tra Guggianello, Palmariggi e Minervino di Lecce, ed è un luogo di grande pregio naturalistico e storico, citato finanche da Ovidio e da Nicandro nelle loro liriche, a testimonianza del grande valore di un luogo che è simbolo del Salento. Ora, a causa della prevista installazione di nuovi impianti fotovoltaici, questo luogo potrebbe essere sacrificato: grande è la mobilitazione tra la società civile, che ha già chiesto anche alla Regione di rivedere i suoi piani. Si salverà, quindi, la Collina dei Fanciulli e delle Ninfe? Staremo a vedere.


   dic 12

La vacanza in autunno nel Salento

L’autunno è una di quelle stagioni belle in cui ammirare differenti località dell’Italia; tra le località di puro interesse troviamo senz’altro il Salento che durante l’estate si riempie di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ma le scoperte di luoghi interessanti si possono fare anche quando le foglie ingialliscono e lasciano nudi gli alberi, così, per chi è alla ricerca di località litorali in cui godere della calma autunnale, potrà recarsi tra le città di Gallipoli e Santa Maria di Leuca.

Qui vi si trova una lunga passeggiata di ben 4 chilometri che passa per le marine di Lido Marini, Torre Pali e Pescoluse. Sempre sulla fascia costiera, vi sono collegati differenti hotel in cui soggiornare durante la stagione autunnale. Tra i luoghi d’interesse, invece, troviamo per esempio la chiesa di San Nicola Magno, realizzata tra il VIII ed il XVI secolo, dove sono posti l’Olgiati-Mauro in legno intagliato e dorato.

Per chi, invece, vuole scoprire la zona interna del Salento, potrà soggiornare in meravigliosi hotel ed ammirare la bellezza delle costruzioni pugliesi, che generalmente si sviluppano interno ad una corte, utile in passato per la difesa dai saraceni. La Puglia e più precisamente il Salento, in autunno può esser una località decisamente interessante da visitare con l’intera famiglia.