Paesaggio Salento

Scopri le terra del Salento, ottima per il turismo

   Set 20

Il Salento: terra di storia, mare e tradizioni

Il Salento è la parte meridionale della Puglia o, in poche parole, il tacco dello stivale della penisola italiana. Agli amanti del viaggio, quest’area offre di tutto: mare, campagna, borghi storici e costiere spettacolari.
La città più grande nella penisola salentina è Lecce, chiamata anche “”la Firenze del Sud””. Il centro è grande e affascinante, caratterizzato da centinaia di vicoletti, palazzi d’epoca barocca in pietra leccese con balconi decorati e giardini fioriti. Il simbolo di Lecce è la Basilica di Santa Croce, una perla dell’architettura barocca, poi vi è l’Anfiteatro Romano del II secolo d.C., il quale poteva contenere ben 25000 spettatori. La piazza principale della città, Piazza Duomo, ha la caratteristica interessante di essere aperta solo da un lato, mentre dagli altri tre è chiusa da edifici, tra cui la Cattedrale.

Una delle principali località turistiche del Salento è Porto Cesareo, caratterizzato da 17 chilometri di spiagge incantevoli con dune sabbiose e mare cristallino. In estate, la zona si riempie di turisti italiani e stranieri, attratti dai numerosi villaggi turistici che offrono un’ottima organizzazione balneare. Porto Cesareo è famoso anche per le triglie squisite che si pescano solo nel suo mare.
In Salento, però, ci sono anche altre spiagge incantevoli che ogni anno attirano migliaia di persone, come Baia dei Turchi vicino Otranto, Punta della Suina a Gallipoli e Porto Badisco, considerato il punto di arrivo di Enea sulle coste italiane.
Gallipoli è una raffinata cittadina denominata “la perla dello Ionio” e si divide in borgo nuovo e borgo antico, ricco di antichi palazzi e chiese in stile barocco. Il monumento più caratteristico della città è il Castello Fortezza del XVI secolo.
Otranto, invece, è una città abbagliante per il bianco delle sue case e ricca di botteghe artigianali. Inoltre, il panorama che si ammira dal Castello Aragonese è semplicemente incantevole!

Oltre a spiagge mozzafiato e luoghi d’interesse, il Salento è una terra che offre numerose ricette prelibate. In ogni località ci sono locali in cui mangiare bene e a poco prezzo: a Lecce, ad esempio, molto amato dai turisti è il ristorante “”Mordi e Fuggi””, mentre a Otranto il favorito è “”Le Scalelle””.
In più, le spiagge del Salento sono ricche di ristoranti che ogni giorno offrono pesce appena pescato, preparato in vari modi.
Un altro piatto salentino di origine antica è ciceri e tria, ovvero ceci e tagliatelle. La miglior ricetta di pasta pugliese, invece, sono le orecchiette preparate con pomodoro fresco, e cacioricotta. Immancabili, poi, sono i piatti di pesce e frutti di mare, come le linguine ai ricci di mare, le cozze e le triglie alla gallipolina.
È sicuramente d’obbligo assaggiare il caffè al ghiaccio e al latte di mandorla, una tradizione dal XVII secolo portata dagli spagnoli, da accompagnare con mostaccioli e pasticciotti, dei dolci tipici davvero squisiti.


   Ago 23

Il Salento

Salento: non solo mare
Chi pensa che il Salento offra solamente un fantastico mare, è decisamente fuori strada. Qui si può godere, oltre che del magnifico paesaggio di questo territorio, anche della proverbiale ospitalità pugliese unita ad una offerta enogastronomica di tutto rilievo e, come valori aggiunti, storia arte e cultura.
Chi si reca per la prima volta alla scoperta di questa incantevole zona del nostro meridione, si stupirà della selvaggia bellezza della costa adriatica soprattutto a Melendugno, Otranto, Santa Cesarea, Portoselvaggio, Porto Cesareo e Gallipoli. Ma ancor più sorprendente sarà lo scoprire una magica terra che ospita arcaici quanto misteriosi menhir e dolmen che testimoniano di quanto sia antica la sua storia.

Salento e le notti della Taranta
Tra i tanti studiosi che sono stati attratti da questa terra, si evidenzia il lavoro svolto dal famoso etno-antropologo Ernesto De Martino che ebbe l’idea di raggruppare un team di specialisti studiarono il Salento ed il fenomeno del tarantismo in modo multidisciplinare. Dallo studio approfondito di  questo ancestrale rito terapeutico formato da una miscela di suoni, danze, colori e cori attraverso i quali si credeva di poter guarire la persona sofferente di questo grave malessere e che veniva dichiarata tarantata (ossia come pizzicata da una tarantola), De Martino ne trasse il lavoro La terra del rimorso, inquadrando esattamente tale fenomeno.
Se si abbandonano le dissertazioni etnoantropologiche, il Salento è famoso per essere la terra dove è nata la danza della pizzica, conosciuta impropriamente come taranta. Musica e danza appartenente alla famiglia tradizionale delle tarantelle il cui  primo documento ufficiale che ne cita l’esistenza è risalente al 1797.
Al giorno d’oggi la musica della taranta ed il ballo della pizzica è stato riesumato e valorizzato diventando un fenomeno che appassiona giovani e meno giovani che approfittano di questi ritmi per scatenarsi in balli che si rifanno alle ancestrali credenze originarie.

Salento: una continua scoperta
Il Salento offre tante e tali opportunità che sono in grado di soddisfare qualsiasi tipo di vacanza. Gli appassionati del trekking possono sfruttare la varietà del territorio scoprendo chiese di origini paleocristiane, grotte naturali come quelle presenti a Castro e a Santa Maria di Leuca.
L’arte è onnipresente grazie al barocco leccese che vede dei veri e propri ricami sulla morbida pietra locale utilizzata per la costruzione di palazzi signorili, chiese e pittoreschi cortili sommersi dal sole.
Chi è alla ricerca di storia e cultura può approfittare della visita dell’anfiteatro romano di Lecce, o dei due castelli presenti a Brindisi. Pittoreschi sono i deliziosi centri storici e i piccoli borghi dove è facile imbattersi in botteghe artigiane che continuano a seguire la tradizione sfruttando le antiche tecniche che si sono tramandate di generazione in generazione.
Incredibile è la scoperta, a Galatina, di uno dei più significativi cicli di affreschi medioevali presenti nel Vecchio Continente come quello di stupirsi nel visitare il parco megalitico più esteso di tutta Europa.
Anche chi ama il buon cibo non resterà deluso dai sapori locali come quello della ‘tria’ la pasta fatta a mano in casa preparata con i ceci, o anche dal ‘pasticciotto’, il dolce tipico dal morbido cuore di crema.

Salento, una perla tra due mari
Il mix di emozioni che si vive recandosi nel Salento merita di essere sperimentato in prima persona anche in uno dei tanti musei presenti sul territorio o all’interno di uno dei tanti parchi archeologici. Questa parte della Puglia offre anche interessanti percorsi sotterranei come quelli rappresentati da cavità che si aprono sul mare che arrivano fino ad anfiteatri di origine carsica. E a proposito di paesaggi incredibili quello delle gravine, che sono dei particolari canyon, che regalano scenari pittoreschi grazie alle architetture di pietra formati dalla matura. Non deve mancare una visita a Castel del Monte – Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’UNESCO- fatto edificare da Federico II di Svevia che domina le campagne di Andria.


   Apr 28

Vacanze Salento

Adesso ormai è tempo di programmare le proprie vacanze e quindi si deve scegliere con cura la località e poi anche che tipo di vacanza vogliamo fare, e in quale struttura ricettiva,  e  ovviamente il periodo  scelto per fare le nostre ferie.

Sul sito www.belsalento.it si trovano indicate tutte le migliori località di vacanza del Salento, le mete per le vostre vacanze compresi last minute  da cogliere al volo,  tantissime offerte e sconti e tante strutture ricettive come alberghi, hotel, resort, residence, villaggi turistici, agriturismi e masserie.

Il Salento  si snoda tra lo ionio e l’adriatico ed è situato nel tacco d’Italia,   luogo ricco di fascino e  che offre una natura incontaminata, e oggi anche dove trovare tanti luoghi   soggiornare per una vacanza di completo relax ma anche di divertimento, tradizione, natura, cultura, percorsi enogastronomici.

Il Salento offre anche molte manifestazioni folcloristiche da conoscere come  feste in onore del Santo Patrono,    la Settimana Santa, varie feste di Carnevale,  fiere e  sagre  nelle varie località che fanno conoscere al mondo il patrimonio culturale sia sacro che profano di questa terra, per una vacanza all’insegna delle
emozioni che si sviluppano nei balli tipici di questo luogo, la taranta e la pizzica.

Per trovare le vostre vacanze ideali in Salento  sul sito www.belsalento.it si possono trovare tante strutture sia alberghi che agriturismi o residence e tanto altro ancora, e compilando un form potete cercare la disponibilità di queste varie strutture online.

Su www.belsalento.it infatti si può compilare un form  indicando  la località dove andare, il numero di persone specificando quanti adulti e quanti bambini,   indicando  il periodo scelto, la struttura e troverete varie opzioni tra cui scegliere per la vostra vacanza ideale.

Se  siete ancora indecisi, potete attendere restando alla ricerca di qualche last minute  che si presenti e se poi vi va potete approfittare di questa occasione al volo.


   Mar 29

Le coste Salentine

salento

Il Salento ha un paesaggio molto vario, tra le tante attrazioni vi è anche il mare, con le sue diverse località costiere capaci di conquistare moltissimi turisti.
La costa salentina è lunga e molto varia. È bagnata da due mari: a ovest dal Mar Ionio, ad est dal Mar Adriatico.
Le coste sul Mar Ionio sono ampie e sabbiose, mentre quelle sul Mar Adriatico sono frastagliate e a picco sul mare.
Partendo dalla costa nord est, la prima località balneare che si può visitare è San Cataldo, un lungo tratto costiero di mare limpido, occupato però da molti lidi privati. È la spiaggia dei leccesi, e dista infatti a pochi chilometri da Lecce. Ha anche un porto turistico che può ospitare circa duecento imbarcazioni.
Se si prosegue verso sud, si raggiungono altri tre centri importanti: San Foca, Roca Vecchia e Torre dell’Orso.
Roca Vecchia è meta di turisti non solo per lo splendido lungomare, ma anche per gli importanti scavi archeologici. I turisti sono affascinati dalla torre di avvistamento del Cinquecento, dal castello a picco sul mare e dalle due grotte carsiche. Si può visitare anche l’area archeologica con resti molti antichi. Torre dell’Orso invece è una località costiera ambita dai ragazzi e dai giovani grazie alla movida della sera. È nota però anche per la sabbia color argento e per il mare particolarmente limpido e cristallino.
Proseguendo verso sud, un’altra località balneare amata per i paesaggi incontaminati è Torre Sant’Andrea, nota per i suoi faraglioni vicino alla costa, ossia scogli rocciosi a forma di picco che emergono dall’acqua.
Sempre lungo la costa del Mar Adriatico, Otranto è un’altra località balneare da visitare. Attrae per il mare e per il suo piccolo ma affascinante centro storico.
Molto bella è anche Santa Cesarea Terme che oltre al mare, attrae molti turisti anche per le splendide torri costiere e per le sorgenti termali, che nascono da quattro grotte sotterranee.
Proseguendo ancora lungo la costa adriatica, nel punto più meridionale si trova Capo Santa Maria di Leuca, una piccola frazione famosa per le ville ottocentesche.
Risalendo lungo il Mar Ionio, un centro molto importante da visitare è Marina di Pescoluse, caratterizzata da un litorale basso e sabbioso. I turisti sono attratti dalle spiagge: la sabbia è finissima e molto chiara, il mare è incantevole, tanto che questo centro è conosciuto anche con il nome di “Maldive del Salento”.
Risalendo ancora si incontra prima la località di Torre San Giovanni, meta molto ambita dai giovani per la vitalità che si crea la sera, e poi Gallipoli, conosciuta anche come “Perla dello Ionio”, ricca si storia, chiese, santuari, palazzi molto belli da visitare. Gallipoli è una grande cittadina e si caratterizza per offrire molte possibilità differenti per i propri turisti.

Inoltre molto belle sono anche le località di Santa Marina al Bagno, Santa Caterina e Porto Selvaggio, Porto Cesareo e Torre Lapillo.
Porto Selvaggio non consta di un centro abitato, è un’area naturale protetta che può essere raggiunta solo dopo aver percorso un sentiero di circa un chilometro all’interno di un’area boschiva. La “fatica” per raggiungere questo tratto costiero è ricompensato dallo splendido paesaggio incontaminato che si può ammirare.


   Mar 21

Il meraviglioso Salento

salentoIl Salento è un territorio molto vasto che racchiude l’estremità meridionale della Puglia, ovvero l’area che costituisce il tacco dello stivale della penisola italiana. È bagnato ad ovest dal Mar Ionio e ad est dal Mar Adriatico. Si presenta quasi esclusivamente come un territorio pianeggiante, ci sono pochi rilievi collinari.
È costituito da un paesaggio rurale molto suggestivo, ricco di storia, cultura, tradizioni, ed è per questo meta di molti turisti.
È una terra meravigliosa che si caratterizza e colpisce subito i visitatori per il suo colore rosso, caldo ed intenso (dovuto all’elevata presenza di ferro), per le ampie distese di ulivi secolari e per la presenza di muretti a secco, che delimitano i campi e le proprietà, realizzati con pietre e altri materiali incastrati a mano tra di loro.
Sempre con la tecnica del muro a secco, quindi senza uso di leganti o malte, si possono ammirare delle costruzioni rurali simili ai Trulli, chiamate Pajari o Furnieddhi. Hanno una forma simile a quella di un cono e una pianta circolare. Sono delle costruzioni utilizzate un tempo dai contadini come ripostiglio per gli attrezzi da lavoro.
Un altro elemento molto diffuso nel Salento sono le torri colombaie, basse, dalla forma tondeggiante e caratterizzate da numerose cellette, che risalgono al Medioevo, e costruite dai ricchi signori per ospitare l’allevamento di colombi.

Meta di attrazione turistica però sono anche le masserie.
Si tratta di fattorie fortificate, di grandi aziende agricole abitate dai proprietari terrieri, ma con una parte adibita anche come alloggi dei contadini, stalle, depositi per i raccolti.
Queste masserie risalgono al XVI-XVII secolo, presentano un colore bianco che risalta subito rispetto al rosso della terra di campagna.

In estate le spiagge sono molto affollate. I turisti sono attratti dalle coste salentine, ampie e sabbiose, dall’acqua limpida, trasparente, dalle sfumature varie e dai colori incantevoli e anche dalle scogliere a picco sul mare.
Tra le spiagge sabbiose meta di molti turisti vi sono Otranto, Ostuni, Campomarino, Torre d’Orso, mentre tra le spiagge rocciose vi sono Castro, Santa Cesarea Terme e Porto Badisco.
Ma il Salento attrae anche per luoghi molto pregiati come le numerose aree protette e i parchi naturali. L’Oasi protetta dei Laghi Alimini ospita tantissimi animali e diverse specie rare di piante.
Ma oltre a queste meraviglie naturali, vi sono anche molti altri luoghi di interesse artistico: sono moltissimi i centri storici delle città che meritano di essere visitati. Sono per citarne qualcuno: Gallipoli, Ostuni, Lecce, Taranto. Anche molte chiese e basiliche rupestri dipinte ma anche in stile romanico.

Quando si va in Salento si possono degustare moltissimi piatti tipici, come per esempio i pezzetti, uno spezzatino di carne di cavallo al sugo piccante e la pitta di patate, una pizza che contiene cipolle, rape, pomodoro. I piatti tipici sono realizzati sopratutto a base di verdure e pesce.
Oltre alla gastronomia, anche il vino è molto diffuso, sono infatti presenti diversi vini DOC.


   Nov 20

Offerte di vacanze in Salento

Tra i vari siti web che propongono offerte turistiche di locazione si trova www.belsalento.it, un ottimo sito che presenta tutti gli Hotel del Salento, gli alberghi, le pensioni, i villaggi turistici, i B&B e le varie strutture ricettive presenti in questa zona della Puglia.

Infatti se siamo turisti alla ricerca di una struttura ricettiva per le nostre vacanze ma non vogliamo passare per un’agenzia immobiliare o di viaggi, inizieremo sicuramente a esplorare il web alla ricerca di siti che offrano un ventaglio di tutte queste strutture per turisti per organizzare la meglio le nostre vacanze.

www.belsalento.it offre tutto ciò che possiamo trovare nel Salento per quanto riguarda gli Hotel Salento , i villaggi nel Salento, ma anche pensioni o appartamenti se si vuole risparmiare un po’ sul costo dell’affitto e del pernottamento.

sulla home si vede subito appena si entra una pratica schermata di ricerca per ottimizzare la scelta della struttura, e basta cliccare a destra sui vari spazi completando la località dove vogliamo andare, la data prevista di partenza e di arrivo, il numero di persone tra adulti e bambini e a sinistra si può regolare la propria scelta in base al budget destinato alla nostra vacanza, e spuntare lo spazio per  quale tipo di struttura vorremmo alloggiare.

In automatico il sito www.belsalento.it ci guiderà in una panoramica di Hotel Salento, case per vacanze , ville e appartamenti in Salento, o villaggi in cui possiamo alloggiare in base ai parametri indicati rendendo così la nostra ricerca più mirata e precisa e veloce.

Quindi trovata la struttura non resta che prenotare e buone vacanze!


   Nov 03

Caratteristiche del Salento

Tra le bellezze del Salento non si può non riconoscere la particolarità del suo paesaggio rurale, affascinante e arcaico.

i suoi elementi principali, dati dalla presenza di una forte tradizione contadina e delle  caratteristiche geologiche del territorio sono:

1. La terra rossa

Questo è uno dei principali elementi che noterete subito del paesaggio rurale salentino Il terreno sembra quasi dipinto di un colore rossiccio  e caldo, per la sua  composizione fatta di idrossidi di ferro ed alluminio, minerali, argilla,  quarzo  . Una tipologia di terreno anche difficile da lavorare poiché piena di calcare compatto.

2. I muretti a secco

I muretti a secco sono una delle principali caratteristiche che si presentano subito a chi visita questa terra o la vede passando in treno.
Sono le prime costruzioni del paesaggio rurale salentino, usate un tempo per delimitare i campi, le varie  proprietà e i pascoli.  la roccia veniva frantumata e poi ammassata sui margini inizialmente poi successivamente i muretti a secco assunsero forme più   definite, diventando anche costruzioni che utilizzavano una vera e propria arte.

3. Gli ulivi

Altra immancabile presenza in questo paesaggio non possono che essere gli ulivi, elementi predominanti del Salento rurale  e di tantissime zone del mediterraneo.   ce ne sono circa  60 milioni in tutto il territorio salentino e molti di questi ulivi sono secolari, poiché sono alberi  in grado di resistere e crescere per secoli  e molto resitenti.   ogni ulivo è caratterizzato da particolari forme ed intrecci dei rami e racconta una sua  personale storia.

4. Le pajare

un altro tipo di costruzione rurale tipica del Salento e anche molto antica sono le pajare. Sono abitazioni dei poveri  risalenti all’anno 1000 , costruite di pietra e altri materiali del posto, che venivano anche questi coe per imuretti a secco incastrati tra di loro a mano. Hanno  forma a tronco di cono, senza finestre e offrono un ingresso ed una scala esterna.

Esse dovevano ospitare i contadini solo per brevi periodi, quando erano impegnati con il lavoro nei campi per soggiornarvi temporaneamente.

5. Le torri colombaie

Assomigliano alle classiche torri costiere, altro elemento  diffuso nel  salento. Le torri colombaie nascono nel Medioevo, erano un riparo per l’allevamento dei colombi dei ricchi. Queste strutture sono   basse, con numerose cellette, e una scala interna a spirale.


   Ott 16

ALLA SCOPERTA DEI SECOLARI OLIVI SALENTINI

In Salento ogni anno si offfrono innumerevoli itineari turistici.
Eccone uno alla scoperta dei frantoi del Salento.
Si scopre la storia dell’olivicoltura nel Salento fino a oggi e tutte le varietà di olio prodotte e le loro caratteristiche e anche la gastronomia legata all’olio.

Inoltre si appronfondisce la storia dell’architettura contadina nel Salento con le famose costruzioni a secco ovvero i muretti,e le antiche abitazioni contadine, i “furnieddhri” fe la tecnica ‘a tholos’ usata per costruirtirle nel passato.
Il territorio salentino, ed in particolar modo leveranese, è coltivato  ad oliveto per la maggior parte, e offre una delle più antiche piantagioni del Salento.

L’olio che ne deriva è di una qualità davvero straordinaria , ha il marchio DOP e viene esportato  molto anche all’estero. da cornice attorno agli oliveti del leveranese ci sono i “muretti a secco”,  chiamati così per la particolare modalità di costruzione che offrono ovvero ad incastro  senza malta, dalla tecnica delle antiche centuriazioni con cui i Romani  suddividevano un tempo i terreni.

Altra tipica costruzione del salento sono i “furnieddhri”,  ovvero abitazioni fatte con la tecnica ‘a tholos’, che sono strutture molto simili ai trulli  ma la cui storia e la cui funzione è  tipica della storia e dell’ economia contadina del Salento.

Questo ciclo-percorso  vuole valorizzare non  il classico prodotto dell’uomo  ma il prodotto della natura, l’olivo che ha una simbologia con radici antichissime nella storia e  nella cultura religiosa (è il simbolo della pace; la domenica delle Palme è un esempio). Lungo le stradine del luogo si trovano tanti muretti a secco che oggi vanno tutelati come simbolo della  storia di quei luoghi. Sparsi negli oliveti ci sono i “furnieddhri”, antico riparo per i contadini e le masserie,le tipiche abitazioni rurali con vicini i luoghi di allevamento del bestiame e della produzione casearia, di ortaggi e altro ancora.


   Gen 12

Lecce: la città salentina del barocco

Lecce è una delle città più importanti del Salento, oltre a essere la seconda più popolosa della regione Puglia, può vantare bellezze paesaggistiche e artistiche di grande rilevanza. Sorge in prossimità della costa adriatica, da cui dista solo 11 km e a 23 km da quella del Mar Ionio. La zona cittadina si estende sulla parte centro-settentrionale del suggestivo Tavoliere di Lecce e riesce a conquistare il visitatore con la caratteristica conformazione dei suoi monumenti. Non a caso è soprannominata la capitale italiana del barocco, le sue antiche chiese e i suoi austeri palazzi costruiti in ambrata pietra leccese, sono contraddistinti da un piacevole mix di esuberanza e opulenza.
Il passato di Lecce è ricco di eventi storici di grande rilevanza, che hanno lasciato vestigia di civiltà messapica, romanica, spagnola, bizantina e normanna. Tante sono le bellezze da ammirare. Il centro storico è denso di architetture religiose e altre costruzioni di notevole impatto visivo.
L’Anfiteatro Romano è sito in Piazza Sant’Oronzo, è un monumentale complesso dell’età augustea ricavato quasi interamente nella roccia preesistente. Attualmente in questo anfiteatro vengono proposte rappresentazioni di vario genere e a spettacoli teatrali.
L’Arco di Prato si trova nei pressi della Piazzetta dall’omonimo nome, è un particolare arco cinquecentesco sorretto da solidi pilastri quadrangolari e sormontato da una loggia ornata di deliziose colonnine. Una leggenda è legata a questo arco, narra che per speciale concessione del re Carlo V, chi si trovava a passare sotto di esso non poteva essere arrestato.
Il Palazzo Arcivescovile si trova in Piazza Duomo, è un edificio di origine quattrocentesca restaurato nel seicento e nel settecento. La sua facciata è caratterizzata dalla presenza di un antico orologio e dalla sequenza di carismatiche arcate a tutto sesto. Tra gli altri edifici cittadini si evidenziano i Palazzi Del Seminario, Del Sedile, Del Governo e Della Direzione.
La Basilica di Santa Croce è un trionfo di architetture barocche di eccelsa bellezza, la sua facciata è un tripudio di forme e d’intagli, che le conferiscono grande raffinatezza e un’eleganza senza tempo. Di notevole fattura sono anche le chiese di Santa Maria delle Grazie, San Matteo, Santa Chiara e Santa Maria del Rosario.


   Ott 01

Cosa fare e vedere nel Salento

salentoIl Salento è il posto ideale dove concedersi una bella vacanza in famiglia o con amici, non solo per scoprire le sue spiagge di sabbia finissima e bianca e il suo mare cristallino o per divertirsi nei locali, nei pub e nelle discoteche aperte fino all’alba ma anche per ammirare le sue città ricche di arte, storia e monumenti e alloggiare nei tanti bellissimi  villaggi in Puglia e Salento turistici. Infatti, in questo post, oggi consigliamo cosa fare, ammirare e gustare assolutamente nelle splendide terre salentine.
I luoghi d’interesse
Prima di tuffarsi in mare o prendere il sole è d’obbligo una visita a Lecce, nota capitale del barocco italiano grazie alle testimonianze artistiche e architettoniche racchiuse nei suoi monumenti, palazzi ed edifici religiosi. Dopo Lecce, meritano di essere visitate anche i paesini della Grecìa salentina come Melpignano, Martano, Corigliano d’Otranto, Zollino o Sternatia, che racchiudono centri storici di gran valore artistico dove i segni del passato si fondono a quelli del presente creando un’atmosfera unica e caratteristica. Da non perdere è anche la Notte della Taranta che si tiene nei comuni della Grecìa salentina, un evento della tradizione popolare del Salento rinomato in tutta Italia dove si esibiscono i gruppi musicali salentini con le loro danze tipiche, tra cui la celebre “pizzica”.
La cucina tipica salentina
Chi visita il Salento non può andar via senza aver gustato prima le prelibatezze dolci e salate tradizionali di queste terre come le fave nette, la scapece, ciciri e tria, zuppe di pesce fresco, rape ‘nfucate, pasticciotti e rustici proposti nei tanti agriturismi e hotel o nelle trattorie e osterie tipiche della zona. Per gli amanti del buon vino il Salento è il posto ideale dove degustare anche vini rossi e bianchi dai profumi, sapori e colori intensi che da anni rappresentano il marchio distintivo del Sud della Puglia come Negramaro, Primitivo, Salice Salentino, Malvasia Nera e Aleatico.
Le spiagge e il mare
Naturalmente tra le cose da vedere e visitare assolutamente non potevano mancare le spiagge paradisiache del Salento circondate da mare cristallino, sabbia dorata, scogli e calette incontaminate. Tra le spiagge più belle non possiamo non citare quelle di Porto Cesareo, Porto Selvaggio, Castro, Torre dell’Orso, Gallipoli, Pescoluse, Ugento, Otranto e Santa Maria di Leuca, tutte città turistiche con bellissimi hotel nel Salento. Per chi è un vero amante del mare suggeriamo anche di trascorrere qualche ora alla scoperta dei fondali marini ricchi di fauna e flora selvaggia.
Buone vacanze!