Paesaggio Salento

Scopri le terra del Salento, ottima per il turismo

   mar 27

La magia della spiaggia degli Alimini

spiaggia degli alimini

 

Tra le aree di interesse naturalistico degno di nota di tutto il Salento, c’è sicuramente la Spiaggia dei Laghi Alimini, un tratto di litorale dove la profondità del mare è relativamente bassa e, soprattutto, dove a farla da padrona è la sabbia, che in questo luogo è contraddistinta dalla particolare finezza e dal colore bianco candido veramente impressionante.

In questo luogo incantevole, le dolci dune sabbiose lambiscono le pinete e la macchia mediterranea tutta intorno, in un connubio naturalistico dove non manca anche lo spettacolo offerto da molteplici specie di uccelli migratori, che in questo lembo di Puglia contribuiscono a rendere ancor più bello ed incantevole il quadro ambientale, insieme ai canneti ed alle acque, ricche di tante differenti forme di vita animale.

by Melody Laurino


   mar 21

Il primato dell’olio del Salento

turismo-salento-02Una buona ragione per approfondire la conoscenza di una regione come la Puglia sta certamente nei prodotti agroalimentare tipici di questa parte d’Italia, così ricca di specialità preziose che sono conosciute mondialmente.

La passione per la buona tavola è certamente parte integrante della cultura della Puglia e, in modo particolare, anche del Salento, dove non mancano i prodotti tipici locali di fama mondiale, come ad esempio l’ottimo olio extravergine d’oliva, perfetto per gustare in modo saporito e sano ogni piatto tradizionale.

In modo particolare, ad eccellere nella produzione olivicola all’interno del Salento, è propriamente la provincia di Lecce, che assicura un quarto della produzione nazionale di olio biologico. Chi passa le vacanze in Salento nei villaggi oppure nei villaggi in Puglia e in Salento potrà sperimentare di persona questa prelibatezza regionale.

Dal canto loro, le aziende attive nel settore olivicolo nella provincia di Lecce, rappresentano poco più di un quinto del totale nazionale, mettendo in evidenza ancora una volta il ruolo importante di questa parte di Puglia nell’offrire sul mercato un olio extravergine di alta qualità.

Melody Laurino


   feb 12

Relax e divertimento a Punta Prosciutto nel Salento

Li Prisuti o Punta Porsciutto è una meravigliosa località sita nel Salento e più precisamente appartiene al comune di Porto Cesareo; questa location posta ad estremo nord-occidentale della provincia di Lecce, è in grado di offrire durante la stagione estiva divertimento e relax sulle sue splendide spiagge bianche e nelle sua acque cristalline. L’ambiente che si incontra in questa zona del Salento è decisamente incontaminato e sembra proprio di essere in uno splendido paradiso naturale dell’Italia.

Il fondale di questa parte del mare è particolarmente basso, tanto che viene recuperato dopo pochi metri. Diversi sono i chilometri su cui si estetnde, dove si trovano anche delle dune secolari coperte di vegetazioni tipica del salentino mediterraneo. Questa è sicuramente una zona della nostra italiana che non ha nulla da invidiare alle località tropicali dove trascorrere vacanze spettacolari.

by Melody Laurino


   mag 25

La collina dei fanciulli e delle ninfe e il fotovoltaico

In un’epoca in cui, dopo i baldanzosi consumi energetici dei decenni precedenti, ci si è resi conto della necessità di rivedere i propri modelli di sviluppo, la nascita di impianti di sfruttamento delle energie rinnovabili è vista un po’ ovunque come una buona occasione di riscatto. Ma in certi luoghi, l’inserimento di nuovi impianti fotovoltaici, a causa delle loro importanti proporzioni, rischia di danneggiare in modo irrimediabile il paesaggio, come per esempio sulla Collina dei Fanciulli e delle Ninfe nel Salento.

La preziosa Collina dei Fanciulli e delle Ninfe si trova tra Guggianello, Palmariggi e Minervino di Lecce, ed è un luogo di grande pregio naturalistico e storico, citato finanche da Ovidio e da Nicandro nelle loro liriche, a testimonianza del grande valore di un luogo che è simbolo del Salento. Ora, a causa della prevista installazione di nuovi impianti fotovoltaici, questo luogo potrebbe essere sacrificato: grande è la mobilitazione tra la società civile, che ha già chiesto anche alla Regione di rivedere i suoi piani. Si salverà, quindi, la Collina dei Fanciulli e delle Ninfe? Staremo a vedere.


   dic 12

La vacanza in autunno nel Salento

L’autunno è una di quelle stagioni belle in cui ammirare differenti località dell’Italia; tra le località di puro interesse troviamo senz’altro il Salento che durante l’estate si riempie di turisti provenienti da ogni parte del mondo. Ma le scoperte di luoghi interessanti si possono fare anche quando le foglie ingialliscono e lasciano nudi gli alberi, così, per chi è alla ricerca di località litorali in cui godere della calma autunnale, potrà recarsi tra le città di Gallipoli e Santa Maria di Leuca.

Qui vi si trova una lunga passeggiata di ben 4 chilometri che passa per le marine di Lido Marini, Torre Pali e Pescoluse. Sempre sulla fascia costiera, vi sono collegati differenti hotel in cui soggiornare durante la stagione autunnale. Tra i luoghi d’interesse, invece, troviamo per esempio la chiesa di San Nicola Magno, realizzata tra il VIII ed il XVI secolo, dove sono posti l’Olgiati-Mauro in legno intagliato e dorato.

Per chi, invece, vuole scoprire la zona interna del Salento, potrà soggiornare in meravigliosi hotel ed ammirare la bellezza delle costruzioni pugliesi, che generalmente si sviluppano interno ad una corte, utile in passato per la difesa dai saraceni. La Puglia e più precisamente il Salento, in autunno può esser una località decisamente interessante da visitare con l’intera famiglia.


   set 09

Nuove piattaforme petrolifere nel Salento

La Northern Petroleum, celebre impresa nonché multinazionale inglese, ha comunicato in via ufficiale che entro la fine dell’estate, verosimilmente le prime due settimane di settembre, procederà con le pratiche per consentire l’installazione di ben nove piattaforme adibite a trivellazioni nel mare Adriatico, in una zona che in linea d’aria comprende il Salento e la provincia di Bari.

La società inglese, pare, ha avuto non pochi messaggi di concreta speranza dal Ministero dell’Ambiente italiano, che in data 28 luglio scorso, ha dato il suo via libera per procedere alle cosiddette “ispezioni sismiche” nel mare pugliese.
La società, fa sapere la British Petroleum, utilizzerà l’avanzata tecnologia dell’air gnu, medie esplosioni di aria compressa per fornire stime molto verosimili sulla presenza, qualità, e quantità di eventuale giacimento petroliferi marini.

Il prezzo pagato dalla natura, come spesso accade, potrebbe però essere molo alto: la fauna ittica, stando a quanto dicono gli esperti, risentirà e non poco di questi test marini.

by Simone Trebbi


   giu 14

Area sud Salento

Si terrà, nella settimana ventura, un incontro tra tutti i sindaci a capo dei comuni che compongono la cosiddetta Area Vasta Sud Salento.

Il punto programmatico del quale si discuterà a lungo sarà l’entità delle risorse destinate all’Area Vasta da spendere.
Il meeting, organizzato già da diverso tempo, mira proprio all’accelerazione della spesa per rilanciare così il Piano Strategico, cosicché le risorse già attribuite al Sud Salento dal Piano Stralcio, possano essere utilizzate e spese in maniera adeguata e veloce.

Gli incontri sono iniziati in veste ufficiale già da martedì scorso, con la presenza dei sindaci di Montesano, Ruffano, Miggiano e Specchia, per poi proseguire a partire dal prossimo lunedì 6 giugno, quando durante la mattinata saranno presenti il direttore dell’Ufficio di Piano Francesco Longo e lo staff tecnico, che incontreranno in quel di Racale i sindaci delle città appartenenti all’Area Vasta Sud Salento.

Così Francesco Longo ha concluso un discorso al riguardo: “Il cronoprogramma regionale è preciso e serrato, e per questa ragione abbiamo programmato una serie di incontri per consolidare la relazione tra i Comuni e l’Area Vasta, e soprattutto chiedere ai comuni una verifica di quanto già presentato all’Ufficio di Piano e compreso nel Piano strategico. “


   mag 05

Regione Salento

Uno spot che coinvolga in toto la televisione italiana: da Rai a Mediaset, per promuovere la ventura stagione turistica nel territorio salentino, zona particolarmente toccata (se non di già, lo sarà nei prossimi giorni – ndr) dalla caldissima emergenza – immigrazione.

E’ questo l’invito, che potremmo definire appello, rivolto da Paolo Pagliaro, meglio noto per essere ‘editore dell’emittente (privata e locale – ndr) Telerama e presidente del Movimento Regione Salento: il destinatario, critiche od opinioni favorevoli a parte, è sicuramente il più illustre: il presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi.

A preparare direttamente l’intero spot, ci ha pensato lo stesso Paolo Pagliaro, che ha ritenuto opportuno sottolineare come, a causa dell’emergenza immigrazione che sta letteralmente inondando l’Italia, «Il Salento ed in particola modo i territori di Manduria e della limitrofa Oria subiscono una costante attenzione mediatica dai media nazionali e internazionali».

Quella di Pagliaro, è dunque una richiesta che venga interpretata come operazione di riscatto dell’immagine comune del territorio, prima che venga rovinata o perlomeno compromessa dalle disdette che arrivano ogni giorno, riguardo la crisi emergenza e profughi, dalle adeguate strutture ricettive.


   feb 10

Modernità del Salento

Partendo da una base puramente geografica, il Salento è dislocato nel sud più profondo, come timbro di frontiera rispetto alla vicinissima penisola balcanica.

E sicuramente, la stessa geografia gioca un ruolo di fondamentale importanza nel destino di un territorio, a maggior ragione di quello salentino.
Tuttavia sarebbe comodo ed autogiustificante limitarsi a dire questo; la cultura, carte in mano, è secondo tutti gli studiosi del mondo la variabile con la quale fare i conti.

E cosa ci dice la cultura applicata al Salento nel corso del Novecento – primi anni?
Per rispondere alla domanda, sono stati scomodati i maggiori studiosi di società, per un prodotto unico: “Modernità del Salento”, questo il titolo (Galatina, pp. 236 per 18 euro di prezzo – ndr) analizza e mette a fuoco tendenze, cultura e tradizioni di quella che è una grande terra, indispensabile per la nostra Nazione.


   nov 15

Il Salento sulla punta di tre leggende

Il Salento è un titolare involontario di uno dei paesaggi più pittoreschi che l’Italia possa offrire.

E’ una terra davvero speciale, dove connubi di cultura, tradizione e divertimento sono inscindibili e capaci di offrire delle villeggiature assolutamente indimenticabili.

Sul Salento si sa più o meno tutto: storia, origini e tradizioni.
Ma oggi voglio presentarvi qualcosa di davvero curioso.
Un anonimo paroliere in piena epopea greca, affermava con grande intuito che “le popolazioni hanno il loro carattere racchiuso nelle grammatiche nascoste del mito”.

E quale migliore modo di introdurre una regione dall’apprezzabile valore storico come il Salento, se non con delle brevi ed interessantissime leggende?

SAN PIETRO ED IL SANTUARIO DEL PARADISO

Si tratta di una leggenda tramandata da secoli e secoli dai capuani.
Si narra che San Pietro, giunto dall’Oriente, abbia toccato per la prima volta il suolo italiano proprio a Capo e che la sua predica evangelica abbia avuto inizio proprio da qui.
E sempre la leggenda, vuole che nessuno possa entrare in Paradiso senza prima aver compiuto almeno una volta il pellegrinaggio al Santuario di Santa Maria del Capo.

PAUL BORGET

Questa che mi accingo a narrarvi non è una vera e propria leggenda, bensì un prezioso e delicato ricordo storico.
Lo scrittore francese Paul Borget, nel suo libro Sensations d’Italie, ha scritto: ” Prima d’esser venuto qui, io non attribuivo ai termini di Barocco e di rococò che un senso di antipatia e di pretesa. Lecce mi ha rivelato che essi possono anche essere sinonimi di fantasia leggera, di folle eleganza e di garbo raro.”
Delle frasi particolarmente gradite all’amministrazione civica.
Infatti, i più precisi potranno notare una targa bronzata sulla facciata del Palazzo di Città.

IL BIMBO ED IL SUO PIANTO

Si tratta di una leggenda ancora molto diffusa negli ambienti popolari salentini.
Questa storia secolare, parla di una ragazza dotata di una bellezza straordinaria con la gravissima colpa, agli occhi dei suoi compaesani, di aver amato un giovane soldato saraceno approdato durante una scorribanda in quelle terre.
Ne ebbe un figlio, ma impazzì subito dopo il parto.
Dopo aver allattato il neonato, lo scaraventò tra le impervie onde del mare.
Per molte notti e molti giorni le grida del piccolo giunsero alle orecchie della ragazza, finchè lei stessa non decise drasticamente di farla finita e gettarsi dalla scogliera.
Per questo motivo, nelle notti invernali particolarmente ventose, molti giurano di udire echeggiare a Capo Leuca il pianto disperato del bambino accompagnato dalle grida di estremo rimorso della madre.